HELMUT NEWTON. LEGACY

Sbarca a VENEZIA
28.03.2024 – 24.11.2024
Nelle Stanze della Fotografia  presso l’Isola di San Giorgio Maggiore,  la più completa esposizione di opere che ripercorrono la sua intera vita umana e lavorativa.
La mostra “Sospesi tra acqua e cielo”, gli scatti di Newton a Venezia enfatizzano ancora di più lo stile elegante e audace del fotografo. L’esposizione racconta la carriera di un protagonista del Novecento che ha lasciato un segno nella moda – come dimostrano le collaborazioni con la rivista Vogue e con stilisti quali Yves Saint Laurent, Karl Lagerfeld, Thierry Mugler e Chanel – ma anche nel nuovo modo di approcciarsi al nudo femminile, testimoniato nel suo celebre Big Nudes, libro del 1981 che raccoglie 39 scatti in bianco e nero, molti presenti in mostra, pionieri di una fotografia non ancora esplorata, quella della gigantografia e degli scatti a grandezza umana.

Vaporetto: Fermata San Giorgio, linea 2
Orari: Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19.
Chiuso il mercoledì
informazioni: tel.:+39 041 2412330
mail: lestanzedellafotografia@gmail.com
link:Helmut Newton. Legacy – Le Stanze della Fotografie (lestanzedellafotografia.it)

ISOLE MINORI

San Giorgio Maggiore è di fronte al Bacino S. Marco ed è divisa da un canale all’Isola della Giudecca.

Potete arrivarci con la linea 2 da P.le Roma o Ferrovia (Stazione S. Lucia) o S. Zaccaria (pontile B) – Fermata S. Giorgio.

E’ presente una meravigliosa Chiesa costruita dall’architetto Palladio, con affreschi di Tintoretto e il Campanile dove potete salire e godere della vista migliore di Venezia, città la cui forma, non ve l’avevo ancora detto, ricorda quella di un pesce.

L’Isola è sede della Fondazione Giorgio Cini, centro d’arte e di cultura nell’ex Monastero Benedettino. All’interno della Fondazione è stato realizzato nel 2021 dalla Fondazione stessa il labirinto di Borges, in onore dello scrittore argentino Jorge Luis Borges, per i 25 anni dalla sua morte.

Per accedere ai tour o alle mostre è obbligatorio acquistare il biglietto d’ingresso on line.

I 3 tour principali che partono dal Caffè San Giorgio, il Bistrot Museale dell’isola, sono 3 ciascuno al costo di 15€ biglietto intero e tutti con audio-guida:

Tour “Labirinto Borges”, consente di osservare il Labirinto dall’alto e percorrerne i sentieri composti da 3200 piante che si snodano per un chilometro;

Tour “Fondazione Giorgio Cini” prevede tra l’altro la visita dello Scalone del Longhena, del Chiostro del Palladio, del Cenacolo con le Nozze di Cana.

Tour “Vatican Chapels + Teatro Verde” prevede tour del Bosco con le Vatican Chapels cioè le dieci cappelle costruite come Padiglione Vaticano diffuso, in occasione della Biennale di Architettura del 2018.

ATT.: prenotando l’ultimo tour della giornata, ci sarà l’opportunità di visitare anche il Teatro Verde, anfiteatro all’aperto che dall’aprile 2022 è nuovamente possibile visitare dopo un grande intervento di recupero.

Per info, orari e tutti i tour anche combinati cliccate qui

Puoi risparmiare:

– se sei iscritto al F.A.I. Fondo per l’Ambiente Italiano c’è una riduzione del 20%.

– se acquisti la Rolling Venice card che costa € 6 (carta sconti dedicata ai giovani d’età compresa tra i 6 e i 29 anni) in vendita unicamente combinata a pacchetto di trasporto pubblico, la visita con audio-guida alla Fondazione Cini è a biglietto RIDOTTO.

Giudecca: sede del lussuoso e storico “Cipriani” ma anche del Molino Stucky ora Hilton Hotel.

Pillole: L’idea del mulino venne a Giovanni Stucky, imprenditore svizzero, intorno alla metà dell’800. Dopo aver studiato il funzionamento dei mulini all’estero decise di sfruttare il canale per il trasporto acqueo del grano affidando ad un architetto tedesco la progettazione del Mulino che diventò uno dei maggiori esempi di architettura neogotica e industriale. Il Mulino funzionò fino agli anni ’50, poi a seguito della morte violenta di Giovanni, le attività cessarono definitivamente anche per la concorrenza dei trasporti su rotaia. L’edificio sotto la tutela della Soprintendenza è stato poi sottoposto ad un restauro a partire dagli anni ‘80 conservandone le caratteristiche. Nel 2007 è diventato parte della catena di Alberghi Hilton a 5stelle. Vi consiglio di salire all’ultimo piano dove c’è la terrazza da dove si gode di una meravigliosa vista su Venezia. L’accesso alla terrazza è libero entrando dall’entrata principale dell’Hotel. Sulla terrazza troverete il bar dove bere un aperitivo e mangiare un piatto di sushi, il più buono che abbia mai mangiato.

Non tutti sanno che..

  • la Piazza S. Marco è l’unica Piazza a Venezia;
  • le vie a Venezia si chiamano “Cae”, le uniche due vie presenti sono Via Garibaldi (sestiere di Castello) e Via XXII Marzo (Sestiere di S. Marco);
  • l’unica strada chiamata così è la Strada Nova nel sestiere di Cannaregio;
  • c’è un unico ponte da cui si vede il Campanile di S. Marco, nel sestiere di S. Marco che è il Ponte dell’Ovo;
  • l’unico ponte nel centro storico che ha mantenuto l’aspetto degli antichi ponti veneziani cioè senza parapetto è il Ponte Chiodo nel sestiere di Cannaregio vicino alla Chiesa della Misericordia;
  • l’unico palazzo baciato su tre lati dall’acqua, nel sestiere di Castello è il Palazzo Tetta;
  • Dietro Calli e i Palazzi si nascondono più di 500 giardini;
  • Venezia ha 137 chiese.
  • Venezia consta di circa 4000 pozzi censiti (il pozzo veneziano non era un pozzo qualsiasi da cui attingere l’acqua da una vena sotterranea, ma fungeva per raccogliere l’acqua piovana che poi veniva filtrata tramite un consistente strato di sabbia, per fornire l’acqua dolce ai veneziani.

MI PRESENTO

Mi chiamo Alessia e ho deciso di aprire questo blog perché Venezia è la mia città natale.

Nasce con lo scopo di consigliarvi sui luoghi da visitare, dandovi indicazioni e opzioni sui servizi della città, come ad esempio: mezzi di trasporto, parcheggi, entrate ai musei, fornendo i relativi costi da sostenere e la possibilità quindi di risparmiare.

In generale amo viaggiare, organizzare e pianificare un viaggio o anche solo un weekend “fuoriporta”.

Se vi ho anche solo incuriosito, nel sito http://www.unviaggioavenezia.com sono presenti altri articoli, “Cosa vedere in 2-3 giorni” comprese le isole, “Piccole perle Veneziane” e altro ancora e soprattutto per qualsiasi cosa non esitate a scrivermi a info@unviaggioavenezia.com

Grazie


Ancora piccole perle veneziane

Ex Cinema Teatro Italia ora supermercato Despar – Nel sestiere di Cannaregio – Campiello de l’Anconeta, l’ex Cinema Teatro Italia, un palazzo in stile neogotico degli inizi del Novecento in disuso da tanti anni, è stato restaurato dalla Società che gestisce i supermercati Despar, che, insieme ai proprietari del Palazzo hanno investito milioni per mantenere l’immobile nel rispetto delle sale originarie e salvando le decorazioni, con la supervisione della Soprintendenza ai beni ambientali. Ora anche solo per una bottiglietta d’acqua, vi invito ad entrare nel più bel supermercato d’Italia. Ah se non avete ancora acquistato un souvenir potrete trovare prodotti tipici con il packaging dedicato al Teatro.

Chiesa di San Pantalon – Nel sestiere di Dorsoduro, vicino a Campo S. Margherita, la Chiesa molto semplice all’esterno, conserva all’interno un enorme tela “Il Martirio di San Pantalon” che con i suoi circa 500 mq è uno dei più grandi dipinti su tela e uno dei soffitti più belli al mondo.

La Cripta sotterranea all’interno della Chiesa di San Zaccaria – Poco distante da Piazza San Marco, siamo già nel sestiere di Castello vi è la Chiesa di San Zaccaria, una delle più belle di Venezia. La sua facciata risale al ‘400 e il suo interno è pieno di opere d’arte. In particolare merita una visita la cripta sotterranea, raggiungibile dal Museo della Chiesa visitabili insieme al costo di 2€. Purtroppo a seguito dell’innalzamento del livello medio del mare, la cripta è quasi sempre allagata. Se il livello dell’acqua è basso è possibile inoltrarsi attraverso un camminamento rialzato che consentirà di ammirare le 3 navate riflesse sull’acqua.

Chiesa di Santa Maria dei Miracoli – Altra chiesa sconosciuta ai più nel sestiere di Cannaregio risalente al periodo rinascimentale con facciata interamente in marmo. A parte il soffitto con tele dipinte si differenzia dalle altre chiese in quanto anche il suo interno è interamente rivestito in marmo, con una scalinata presente per raggiungere l’altare.

Piccole perle veneziane

Per gli amanti della carta dovete assolutamente visitare la libreria “Acqua Alta” si trova nel sestiere di Castello e precisamente in Calle Longa S. Maria Formosa, non troppo distante da Rialto o Piazza San Marco. E’ un luogo unico al mondo e a dir poco originale concepito dal proprietario per convivere con il fenomeno tipico di Venezia “l’acqua alta” con una scaletta fatta di libri-enciclopedie non più destinate all’uso. Non vi dico altro vi lascio la sorpresa.. Quando avete finito il percorso e uscite dalla libreria tramite la porta dedicata, se girate a destra, poco più avanti, vi troverete al Ponte dei Conzafelzi da dove potete vedere il Palazzo Tetta l’unico palazzo baciato su tre lati dall’acqua. I suoi abitanti vi accedono da una fondamenta privata dal Ponte Tetta appunto.

La Porta Blu nel sestiere di Castello, Calle Ruga Giuffa, in una piccola calle laterale che sembra senza uscita, c’è una porta incantevole di colore blu. Non fa parte di un palazzo famoso ma per la tipologia ricorda lo stile gotico e bizantino. Purtroppo sta subendo un forte degrado.

Squero di S. Trovaso, è uno degli squeri più antichi di Venezia e sorge nel rio omonimo nel sestiere di Dorsoduro: è l’officina dove un tempo i maestri d’ascia costruivano le imbarcazioni veneziane piccole, come gondole, sandali (deriva dalla parola “squara” cioè squadra di persone che costruiscono imbarcazioni. Ora è di proprietà del Comune di Venezia. E’ possibile organizzare una visita guidata all’interno dove potrete apprendere le caratteristiche delle imbarcazioni veneziane: Scrivete alla mail: info@squerosantrovaso.com

Ca’ Dario, il palazzo maledetto – Nel sestiere di Dorsoduro, affacciato sul Canal Grande, viene definito maledetto perché sembra che chiunque compri il palazzo finisca in rovina o muoia in modo violento. Furono infatti numerosi i proprietari che nei secoli morirono poveri, suicidati o addirittura assassinati. Alla fine degli anni ottanta il palazzo venne acquistato dal Raul Gardini, ve lo ricordate? con il Moro di Venezia portò l’Italia a vincere la Louis Vuitton Cup e a far appassionare gli Italiani, compresa la sottoscritta, alla vela. Gardini, dopo il coinvolgimento nello scandalo di Tangentopoli, si suicidò negli anni 1990 in circostanze non del tutto chiare. Dopo questo episodio nessuno volle più comprare Ca’ Dario.

Poveglia detta l’isola dei fantasmi; a Venezia nel 1700 scoppiò la peste che nel giro di pochissimo fece migliaia di vittime. Venne disposto che i cadaveri fossero portati sull’isola per essere bruciati e sepolti in fosse comuni. Successivamente venne deciso che anche i contagiati fossero portati lì e quindi l’isola diventò luogo di quarantena, dove uomini, donne e bambini vennero lasciati morire lentamente, consumati dalla malattia. Sotto terra, a distanza di secoli ci sono ancora i corpi. Nei primi anni del ‘900 fu costruito un edificio; ufficialmente una casa di riposo per anziani, in realtà un reparto psichiatrico. La leggenda vuole che i malati ricoverati nell’ospedale venissero perseguitati e tormentati dalle anime dei morti. Essendo considerati malati di mente, le loro testimonianze non vennero mai prese in considerazione. Nell’isola è stato girato anche un episodio della serie tv “Ghost Adventures”. Ora è disabitata e per la vegetazione e gli edifici in rovina (tra cui la Chiesa di S. Vitale e il campanile) è chiusa al pubblico. E’ di proprietà demaniale ed è possibile visitarla solo chiedendo un’autorizzazione anticipata al Comune di Venezia e tramite imbarcazione privata.

Museo di Storia Naturale nel sestiere di S. Croce fermata Riva de Biasio con la linea 1 (da P.le Roma 2 fermate) ha sede nel palazzo detto Fontego dei Turchi ed è affacciato sul Canal Grande. Si sviluppa su 2 piani e si compone di 23 sale con collezioni di animali, fossili, piante e minerali. Ecco il sito ufficiale dove troverete la storia e dove potrete acquistare i biglietti.

Se siete appassionati di musica classica nella Chiesa di San Vidal, Chiesa chiusa al culto nel sestiere di S. Marco vicino al Ponte dell’Accademia, potrete assistere al concerto degli “interpreti veneziani” per violino, violoncello e clavicembalo in onore di Antonio Vivaldi compositore e violinista italiano nato a Venezia, conosciuto per i quattro concerti per violino de “Le quattro stagioni”. Orari e prezzi

Se vi ho solo incuriosito mettete un mi piace fa sempre piacere 🙂

e se vi abbonate gratuitamente ancora meglio.. non esitate comunque a scrivermi alla mail dedicata info@unviaggioavenezia.com per un itinerario personalizzato

CIAO

Cosa vedere in 2-3 giorni

1° giorno

–          Giro del Canal Grande con il “vaporetto” Da qualsiasi luogo di Venezia si voglia partire con la linea 1 é possibile percorrere il Canal Grande alternando le fermate, permettendovi così di godere di splendide viste sui palazzi che lo fiancheggiano. Si parte con Piazza San Marco (fermata Vallaresso)

–           Basilica di San Marco e Campanile di S. Marco

Pillole…..La Basilica di S. Marco è la Cattedrale di Venezia che assieme al Campanile è il simbolo della città. Dallo stile romanico a bizantino è composta da ben 5 cupole. Sulla sommità della porta principale si scorge il Leone Alato, simbolo del Santo Patrono. La facciata principale ha due differenti livelli; al piano terra ha 5 portali con il principale realizzato in legno e decorato in bronzo e ottone, il piano primo invece ha una terrazza accessibile e una loggia. Entrando attraverso la porta principale dovete assolutamente guardare in alto e sarete abbagliati dai mosaici in oro che ricoprono il soffitto.

ORARI: orari Basilica dalle 9.30 alle 17.15 (ultimo accesso alle ore 16.45; biglietto: 3 €; gratis i bambini fino a 6 anni) con la possibilità di accedere anche alla Pala d’Oro con supplemento di 5 € e al Museo – Loggia dei Cavalli con supplemento di 7 €; (ultimo accesso alle ore 16.45. La domenica mattina, dalle 9.30 alle 14.00, è possibile visitare solo il Museo – Loggia dei Cavalli (biglietto: 7 €; sempre gratis i bambini fino a 6 anni). Acquista il biglietto

Pillole…Il Campanile del XII secolo è stato ricostruito fedelmente all’originale a seguito del crollo del 1902. Venne inaugurato 10 anni dopo, nel 1912, nello stesso giorno di San Marco. E’ alto circa 99 metri e delle cinque campane originarie rimane solo la più grande. Dall’alto del Campanile vi accorgerete che la piazza ha disegnato delle linee di pietra bianca che non è casuale. In passato avevano la funzione di delimitare gli spazi riservati ai banchi durante le fiere ed in particolare quella della Festa della Sensa (festa che si celebra nel giorno dell’Ascensione di Cristo). Oltre alla Piazza è possibile vedere la Chiesa della Salute, San Giorgio e in condizioni ottimali di visibilità anche alcune isole della laguna come Murano.

ORARI: E’ aperto tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 21.15 (ultima salita alle ore 20.45; biglietto: 10 euro; gratis i bambini fino a 6 anni). In caso di condizioni climatiche sfavorevoli (nebbia, vento forte, freddo intenso) il campanile rimane chiuso. Acquista il biglietto 

–           Palazzo Ducale

Pillole…..Il Palazzo in arte gotica è formato da tre grandi corpi: l’ala verso il Bacino di San Marco con la Sala del Maggior Consiglio e che è la più antica; l’ala verso la Piazza (già Palazzo di Giustizia) con la Sala dello Scrutinio, sul lato opposto l’ala rinascimentale con la residenza del doge. L’ingresso per il pubblico di Palazzo Ducale è la Porta del Frumento che si apre sotto il porticato della facciata trecentesca prospiciente il Bacino San Marco. Dall’interno del Palazzo Ducale, durante il normale percorso di visita si può attraversare il Ponte dei Sospiri che fu costruito per unire il Palazzo Ducale all’adiacente Palazzo delle Prigioni. E’ chiamato così perché ai tempi della Serenissima la leggenda dice che i prigionieri, attraversandolo, sospirassero davanti alla prospettiva di vedere per l’ultima volta il mondo esterno. In realtà serviva come passaggio di sicurezza per far spostare i detenuti dal Palazzo di Giustizia alle prigioni e viceversa. Per accedere ad alcune aree delle prigioni, ad esempio la Sala della Tortura e la Stanza delle Inquisizioni, è necessario partecipare alle visite guidate con itinerari speciali. L’esterno del Ponte dei Sospiri è visibile dal Ponte della Paglia, che collega il bacino della Piazza S. Marco con la Riva degli Schiavoni. ORARI: Il Palazzo Ducale è aperto tutti i giorni con orario 09:00-19:00 (ultima entrata ore 18:00) Acquista il biglietto

–           Torre dell’Orologio o i “Do” Mori come li chiamiamo noi veneziani

Pillole…Mori perché sono di colore bruno, due statue di bronzo che raffigurano due pastori; si differenziano per il solo fatto che quello di sinistra ha la barba ed è denominato il “vecchio” e conseguentemente l’altro il “giovane”; Con i rintocchi delle loro mazze sulla grande campana scandiscono le ore della città ma con una precisa modalità: il “Moro Barbuto” batte le ore due minuti prima dell’ora esatta, a rappresentare il tempo che è passato, mentre il “Moro Giovane” due minuti dopo a rappresentare il tempo che verrà. ORARI: L’ingresso è consentito a partire dai 6 anni, con accompagnatore specializzato e solo su prenotazione. Intero: 14,00 euro – Ridotto: 11,00 euro* ragazzi dai 6 ai 14 anni; studenti dai 15 ai 25 anni; cittadini over 65; residenti e i nati nel Comune di Venezia; titolari di Carta Rolling Venice; acquirenti dei biglietti per i Musei di Piazza San Marco o Museum Pass; acquirenti del biglietto degli Itinerari Segreti in Palazzo Ducale; *Online è disponibile solo la riduzione per ragazzi dai 6 ai 14 anni, studenti dai 15 ai 25 anni e over 65. Per le altre riduzioni è necessario presentare un documento che attesti il diritto alla riduzione. Acquista il biglietto  

2° giorno

Altra meraviglia assolutamente da visitare è il Ponte di Rialto e il mercato cittadino. Se provenite da P.le Roma, con la linea 1 del vaporetto, potete scendere a “Rialto mercato” e dirigervi verso Campo Erberia dove si trova il mercato ortofrutticolo dai colori sgargianti e dove si assapora l’atmosfera popolare veneziana. Molti degli ortaggi presenti provengono dall’Isola di S. Erasmo, isola della laguna che è considerata l’orto di Venezia. Si svolge dal lunedì al sabato con orario 07:30-13:30. Verso Campo della Pescaria trovate il mercato del pesce invece che si svolge dal martedì al sabato con orario 07:30-12:00. Tempo di visita: quanto basta…

Dirigetevi poi verso il Ponte di Rialto che è uno dei quattro ponti insieme a quello dell’Accademia, del Ponte degli Scalzi (di fronte alla stazione dei treni), del Ponte della Costituzione o anche chiamato Ponte di Calatrava che collegano le due sponde del Canal Grande. E’ un ponte ad arco, in pietra e formato da 3 serie di scale. E’ stato per anni fulcro dell’economia veneziana, è il più antico costruito tra il 1588 e il 1591 per sostituire la precedente struttura in legno bruciata in più occasioni. Le scale centrali sono fiancheggiate da negozi anche di souvenir mentre le scale laterali vi consentiranno di dare uno sguardo alla vita cittadina. Sono sempre affollate ma vale la pena fermarsi per scattare qualche foto.

Nella foto quella che si chiama briccola struttura in legno solitamente di quercia formata da tre o più pali che indica i percorsi navigabili, i canali percorribili e dove è possibile ormeggiare.

Nulla vi vieta di fare il contrario, potete scendere alla fermata di “Rialto” con la linea 1 o 82, godervi il ponte e poi a piedi verso il mercato. Se vi trovate all’ora di pranzo, dato che molti ristoranti ai piedi del ponte sono turistici e cari, vi consiglio di fermarvi in Campo San Giacomo di Rialto e zone adiacenti dove troverete i cosiddetti “bacari” per assaggiare il cicchetto veneziano (crostini di baccalà mantecato, polpettine e chi più ne ha più ne metta….)

Nelle vicinanze del Ponte di Rialto c’è il Fontego o Fondaco dei Tedeschi, Palazzo antico dove una volta i mercanti potevano commerciare, contrattare le loro merci e dove si riscuotevano i diritti di entrata (dogana). In era più recente è stato di proprietà delle Poste Italiane fino al 2008 quando è stato ceduto al Gruppo Benetton. Sono stati attuati interventi di recupero strutturali e funzionali per convertirlo in centro commerciale con negozi di lusso; disposto su 3 livelli all’ultimo piano c’è una terrazza alla quale si può accedere gratuitamente ma prenotando poiché la capienza è di 80 persone. Da qui godrete di una vista meravigliosa sul Ponte e sul Canal Grande.

Sempre a partire dal ponte di Rialto si va verso il Ponte del Lovo, è l’unico ponte dal cui lato sinistro è visibile il Campanile di S. Marco. Da qui, verso Campo San Luca, prendendo la Calle dei Fuseri e poi Calle delle Locande, potrete vedere il Palazzo Contarini del Bovolo, un gioiello del tardo gotico con una torre scalare rotonda con scala a chiocciola (in veneziano “bovolo” da qui l’appellativo). Aperta tutti i giorni dalle 09:30 alle 17:30 orario invernale e dalle 10:00 alle 18:00 estivo con biglietto a 8€. Att.ne non è aperta nelle festività 25 e 26 dicembre e 1° gennaio.

Se non siete ancora stanchi e siete appassionati di musica lirica o anche no, a pochi passi vi è il Campo San Fantin o per i veneziani Campo dea Fenice che prende il nome dall’omonimo Teatro della Fenice, uno dei teatri più prestigiosi al mondo e dove si tiene il tradizionale concerto di Capodanno. Fu ricostruito nel 2003 a seguito di un devastante incendio che lo distrusse completamente nel 1996. Il teatro ospita una mostra permanente dedicata a Maria Callas. Biglietto adulto 12€. Il prezzo è comprensivo di audio-guida in 10 lingue scaricabile gratuitamente anche sul proprio cellulare. Non è necessaria né possibile la prenotazione basta acquistare il biglietto. Attenzione.: Gli orari delle visite sono sempre da verificare perché potrebbero subire variazioni per ragioni artistiche o tecniche. Per ogni altra informazione visita il sito ufficiale

3° giorno

Il sestiere di Cannaregio è il più veneziano dei 6 sestieri; brulica di bacari e ristoranti ed inoltre ci sono vie come la Strada Nuova e la Lista di Spagna con negozietti e banchetti dove acquistare un souvenir se non l’avete ancora fatto.

Da visitare il Ghetto Ebraico – Da P. le Roma si può andare anche a piedi in circa 10 minuti passando per il Ponte di Calatrava, la zona della Stazione dei Treni e la “Strada Nova”. E’ l’antico quartiere ebraico chiamato ghetto perché nel periodo della Repubblica di Venezia gli ebrei erano obbligati a risiedervi. Ora si distingue in Ghetto Nuovo dove c’è il museo ebraico e il Ghetto Vecchio. Delle cinque sinagoghe due sono aperte al pubblico; si possono visitare o con un tour privato o con un tour di gruppo della durata di 1 ora. Altrimenti si può scegliere il tour di 2 ore; tour esterno la prima ora e l’altra ora visita interna delle sinagoghe. Vi sono anche negozi Kosher (tipici ebraici). Ecco il sito ufficiale per prenotare.

Non c’è Venezia senza la gondola (imbarcazione tipica della laguna veneziana)

Dal Ghetto, presso gli stazi di San Polo e Campo San Barnaba se ne può prendere una. Entrambi sono punti di partenza meno turistici per fare un giro tra i canali. Il costo non è proprio economico; per 30 minuti, di giorno si aggira tra gli 80 e i 100€ ma è un’esperienza unica, da fare assolutamente. Si può fare un giro anche alla sera ma il costo sale. Alcuni tour operator offrono la visita, come ad esempio della Basilica di S. Marco con il giro in gondola.

Per una brevissima esperienza in gondola, ci sono anche degli stazi lungo il Canal Grande dove si può traghettare a 2€ (ecco la mappa)

3° giorno – alternativa

Isole di Murano, Burano e Torcello

Per ottimizzare i tempi e vedere le 3 isole io vi consiglierei un tour in barca al costo di circa 30€, in quanto sono difficili da raggiungere e i vaporetti sono limitati. Ci sono più siti dove prenotare, ve ne indico un paio https://www.vivovenetia.it/isole-venezia/ oppure https://www.getyourguide.it/venezia-l35/tour-delle-isole-tc313/

Se invece volete optate per il fai da te, l’isola di Murano è raggiungibile da P.le Roma con la linea circolare 4.2; ecco gli orari di tutte le linee di navigazione. Qui dovete perdervi tra le calli senza una meta precisa per assaporare l’isola. E’ conosciuta per lavorazione del famoso “vetro di Murano”.  E’ possibile visitare la fornace Original Murano Glass OMG prenotando la giornata di visita al costo di 5€; qui assisterete alla soffiatura del vetro e alla modellazione scultorea. La fabbrica e il negozio sono aperti tutti i giorni dalle 09:30 alle 16:00, l’ultimo tour inizia alle 15:30. Oppure è possibile anche visitare il Museo del Vetro al costo di €10,00 con orario tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00)..tutte le info qui. Per il ritorno consultate bene gli orari al link sopra in quanto, soprattutto di sera i vaporetti diminuiscono e di notte c’è solo la linea NMU (Notturno Murano) che ferma a Fondamente Nove né P.le Roma né stazione poi dovete proseguire a piedi.

Da Murano è possibile andare all’Isola di Burano di giorno solo con la linea 12. Anche qui per il ritorno serale consultate bene gli orari al link sopra; di notte l’unica linea è la NLN (notturno laguna nord) che arriva solo fino a Fondamente Nove.

Burano è conosciuta per la lavorazione del merletto. Una delle caratteristiche principali è data dalla colorazione delle case, che servivano a delimitare la proprietà. La leggenda invece vuole che “la tavolozza di colori” sia dovuta al fatto che i pescatori dipingevano le loro case per riconoscerle dopo un lungo periodo di assenza per la pesca. Per godersi l’isola vale la pena arrivare a Piazza Galuppi, che è l’unica dell’isola e dove si trova il Museo del Merletto con orario 10-16 ultima visita 15:30 e biglietti acquistabili al link (sito ufficiale). Dal ponte di legno chiamato “Tre Ponti” che unisce tre rive godrete della più bella vista, da dove è visibile il campanile storto e da dove potete fare foto “instagrammabili”. Burano è famosa anche per gustare piatti a base di pesce fresco come il risotto di “go” pesce tipico della laguna veneta, ma anche per il “Bussolà e l’“Esse” dolcetti tipici a base di uova, farina, zucchero e burro, da gustare anche a passeggio e che durano a lungo, potrebbero essere anche un souvenir originale da portare ai vostri cari o amici. E’ possibile combinare l’acquisto del biglietto del museo del vetro con quello del museo del merletto.

L’isola di Torcello è raggiungibile sempre con la linea 12. E’ scarsamente abitata, oggi conterà 10 15 abitanti ma è piena di turisti d’estate. Da vedere il Ponte del Diavolo che si chiama così perché la leggenda vuole che fu proprio il diavolo in persona a costruire il ponte dopo che per ben due volte era crollato. Mantiene la caratteristica di un antico ponte veneziano cioè senza parapetto;

la Basilica di Santa Maria Assunta con mosaici in stile veneziano-bizantino dove si trova anche il trono di Attila che si chiama così perché secondo la leggenda la scultura in pietra fosse stata voluta proprio da Attila Re degli Unni durante una delle sue scorrerie in Italia.

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Mi chiamo Alessia e ho deciso di aprire questo blog perché Venezia è la mia città natale.

Nasce con lo scopo di consigliarvi sui luoghi da visitare, dandovi indicazioni e opzioni sui servizi della città, come ad esempio: mezzi di trasporto, parcheggi, entrate ai musei, fornendo i relativi costi da sostenere e la possibilità quindi di risparmiare.

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